5 Febbraio 2025
Crochet: nuovi capi di alta sartoria nel “guardaroba” di Villa Giulia
Continua a rinnovarsi, all’insegna del crochet e del colore, il guardaroba creativo e solidale della CRA Villa Giulia. Non solo coperte e cuscini, ma anche ponci, gonne lunghe, borse, sciarpe, cappelli, elastici per capelli e ricami per i jeans a zampa di elefante. Pezzi unici realizzati a mano da un gruppo di residenti ultraottantenni della nostra CRA di Pianoro Vecchio, in modo appunto sartoriale e con una grande dedizione.
Nato nel 2020, durante il difficile periodo della pandemia, il progetto ha continuato ad evolversi, dando vita oggi ad un “guardaroba” vario e alla moda. Così l’idea iniziale di realizzare una “coperta della nonna” utilizzando la lana disponibile in struttura, e quella donata dai parenti, si è trasformata in una vera e propria attività di alta sartoria, con uno scopo terapeutico e solidale.
ARTE E SOLIDARIETÁ: IL CROCHET AIUTA I BAMBINI SVANTAGGIATI
La bellezza dell’iniziativa risiede anche nella sua vocazione solidale, orientata alla beneficenza. Tutto il ricavato della vendita dei manufatti viene donato all’Associazione Il piccolo principe onlus, che accoglie e aiuta minori in difficoltà e a rischio di marginalità sociale. Proprio l’aspetto della beneficenza rende felici le stesse residenti di Villa Giulia con cui simbolicamente si chiude il cerchio della vita, attraverso un dono alle nuove generazioni.
LA TERAPIA DEL CROCHET: PAROLA CHIAVE “COLORE”
I capi sono realizzati attraverso l’assemblamento di tantissime mattonelle in crochet, grazie al lavoro di cucito minuzioso delle residenti. Ogni signora coinvolta ha il proprio ruolo e collabora con le altre in una sorta di “catena di montaggio” che stimola abilità manuali e cognitive, offrendo un’opportunità di socializzazione, facendo emergere emozioni positive e ricordi di un passato in cui molte di loro erano sarte.
Essenziale è il potere terapeutico del colore, che ha effetti benefici sullo stato di benessere psicofisico degli anziani. Lo evidenziano le parole della amministratrice di Villa Giulia, la dottoressa Ivonne Capelli, ideatrice e promotrice del progetto:
“A creare benessere è soprattutto l’alternanza dei colori che scelgono loro. Sono tutti colori molto diversi e molto belli, il loro animo riscopre il colore che è un elemento fondamentale per la terapia. Il nero, un colore luttuoso, non è presente volutamente se non in minima parte in alcuni bordi”.
GUARDA L’INTERVISTA COMPLETA ALLA DOTT.SSA IVONNE CAPELLI
Il laboratorio di crochet dimostra ancora una volta quanto l’unione “creatività e solidarietà” sia in grado di creare nuove opportunità e benefici sotto diversi fronti. Per gli anziani, in quanto possono allenare le abilità manuali, per i ragazzi e bambini socialmente svantaggiati in quanto il progetto offre un simbolico dono anche per loro. Infine sul fronte della sostenibilità: infatti il riciclo di gomitoli di lana consente di fare un riciclo e dare vita a vere e proprie opere d’arte artigianali.






